giovedì 8 ottobre 2009
domenica 9 agosto 2009
Rigassificatore - NO anche da IDV

sabato 23 maggio 2009
TASSE E FURBETTI DEL QUARTIERONE

“Spostiamo il prelievo dalle persone alle cose”, con altre parole ribadisce lo stesso concetto pure l’attuale ministro dell’economia Giulio Tremonti.
Anche il nostro partito ha più volte denunciata la scarsa equità del nostro sistema fiscale che tende a premiare con leggi, condoni e vari espedienti, il grande popolo degli evasori che abita nel nostro paese. Forse con la crisi attuale è pure giunto il momento in cui il sistema potrebbe cambiare. Forse in questo momento di così grave recessione si potranno trovare delle convergenze utili a rendere finalmente attuabili quelle riforme che da anni attendono il loro compimento.
Sarà più giusto ed etico far pagare le giuste tasse a chi si compera uno yacht piuttosto che aumentare un punto sul prelievo fatto dalla busta del lavoratore dipendente. Mi sembra che ciò sia di una chiarezza estrema. Non c’è solo la barca, ma ci sono automobili per ogni componente della famiglia e più d’una, ci sono ville e dependance al mare. E’ di questi giorni la demolizione di una villa faraonica (in costruzione nei pressi di Roma) appartenente ad uno zingaro che non dichiarava nessun reddito. Insomma, siamo un paese del terzo / quarto mondo o un paese civilizzato? È possibile che con gli archivi incrociati, le intercettazioni, una marea di agenti vari sul territorio, ci troviamo sempre di fronte a casi di questo genere? E’ possibile che accertiamo evasioni colossali e che non riusciamo a far pagare le tasse a questa gente?
Il passaggio deciso del prelievo fiscale dai redditi ai consumi sbaraglia il campo da tutti questi difficili ed inefficaci controlli, pone tutti i cittadini di fronte al fatto che il consumo sarà l’indicatore della loro ricchezza e questo mi sembra un buon mezzo per raggiungere il risultato.
Non credo si ridurranno i consumi perché questo farà emergere la propria ricchezza anzi, sino ad oggi i ricchi hanno amato proprio esibire il loro potere economico.
Bisogna fare in modo che diventi “normale” quello che dovrebbe essere NORMALE e cioè: se possiedo e/o sono nella mia disponibilità personale un aereo, uno yacht, dieci mercedes, quattro ville non è possibile e dico NON E’ POSSIBILE che io dichiari un reddito zero e nessuno se ne accorga! Con lo spostamento del prelievo fiscale ai consumi farà risultare automaticamente e con evidenza la ricchezza annullando efficacemente le attuali scappatoie.
domenica 26 aprile 2009
domenica 21 dicembre 2008
TRIESTE: 7000 FIRME CONTRO IL LODO ALFANO

A Trieste è stata raggiunta e superata la soglia delle settemila firme contro il famigerato "LODO ALFANO".
Grazie al grande impegno dei nostri tesserati e alla fortissima partecipazione dei triestini abbiamo potuto raggiungere e superare gli obiettivi che ci sono stati sollecitati dal nostro Garante regionale On. Carlo Monai, dal Responsabile Regionale per il referendum Paolo Bassi e richiesti per Trieste dal nostro presidente Antonio Di Pietro.
Un ringraziamento particolare a tutti quegli iscritti che si sono prodigati ai banchetti ed in sede.
Un sentito grazie ai consiglieri comunali Roberto Decarli e Alessandro Minisini che incessantemente si sono profusi nella certificazione delle firme coaudiuvando Andrea Mariucci nostro consigliere nella provincia di Trieste.
A tutti il ringraziamento per aver collaborato a questo grande successo.
Grazie!!!!
Mario Marin
Responsabile referendum di Trieste
sabato 25 ottobre 2008
Trasparenza: a IDV di Trieste viene negata la possibilità di effettuare riprese video delle sedute del consiglio comunale.

Dopo quasi un mese , il presidente del consiglio comunale avv. Sergio Pacor, risponde con una indisponibilità, anche espressa dai capigruppo, alla richiesta fatta dal rappresentante IDV di Trieste Mario Marin in accordo con il responsabile regionale On. Carlo Monai, conseguentemente all’iniziativa “dalla parte dei cittadini” che Italia dei Valori sta svolgendo in tutta Italia, per effettuare delle riprese video delle sedute di consiglio comunale per poi diffonderle alla popolazione attraverso vari canali.
- “In relazione alla vostra richiesta, confermo la indisponibilità dell'Aula Consiliare per riprese non effettuate da testate giornalistiche o su incarico dell'Amministrazione.Un tanto anche a seguito di parere unanime della Conferenza dei Capigruppo” – con questa breve e sintetica risposta, il presidente, liquida un diritto del cittadino a “mettere il naso” nel pazzo.
Se pur vero che la giurisprudenza concede qualche distinguo in tal senso è anche vero che con questa risposta si evidenzia quanta sia la distanza che oramai separa il cittadino dalle istituzioni. Motivare questa decisione con qualche giusta considerazione di merito sarebbe stato indispensabile ma evidentemente non si è ritenuto necessario dare spiegazioni a chi , con spirito di servizio, chiede trasparenza nell’interesse generale della cittadinanza.
Italia dei Valori non accetta questa linea e contesta le posizioni oscurantiste di questa maggioranza, ne denuncia l’atteggiamento poco collaborativo assunto e si riserva ulteriori azioni per raggiungere l’obiettivo di un palazzo “trasparente” in cui non esistano veti di qualsiasi genere per il cittadino che è il vero e unico “padrone” del palazzo.
Mario Marin
3474204292
mercoledì 3 settembre 2008
IDV risponde al sindaco Nesladek

Mario Marin
cell. 3474204292



