
In questi giorni sul quotidiano locale è stata pubblicata la notizia che a Trieste la tassa rifiuti solidi urbani è la più cara d’Italia.
L’Italia dei Valori nel sottolineare cha accanto all’aumento record della tassa dei rifiuti a Trieste (+27% primato nazionale di aumento) c’è stato pure il massimo aumento dell’addizionale Irpef (dallo 0,2 allo 0,8!) non certo compensati dalla modesta riduzione dell’ICI.
Per quanto riguarda in particolare la TARSU l’aumento è dovuto in buona parte dalla mancata riscossione coattiva.
In pratica dal 2001 ad oggi la TARSU viene riscossa da una società creata ad hoc dal Comune di Trieste la quale non ha mai proceduto ad iscrivere a ruolo i mancati pagamenti di detta tassa.
Mancando il presidio della riscossione le percentuali di coloro che assolvono al pagamento ci risulta in continuo calo e dunque essendo sempre più piccolo il numero di coloro che pagano il Comune per garantire gli introiti deve far crescere l’importo dovuto per ogni metro quadrato.
Dunque invece che seguire il motto “pagare tutti per pagare meno” il Comune di Trieste segue il motto “pagare di più perché a pagare sono sempre meno persone”.
Per un dovere di equità e di rispetto di coloro che assolvono puntualmente al debito tributario è necessario che il Comune iscriva a ruolo gli importi mai riscossi e dia a partire dal prossimo anno l’incarico della riscossione all’Agente della riscossione per la Provincia di Trieste.
Ogni maggiore introito così realizzato rispetto all’anno 2007 dovrebbe essere utilizzato per ridurre l’importo della tariffa.
Paolo Bassi
Coordinatore regionale FVG
Mario Marin
Coordinatore provinciale di Trieste




7 commenti:
Concordo con i commenti di Paolo Bassi, evidenziando in aggiunta:
1) La programmazione dell'inceneritore di Trieste su 3 linee aveva quale scopo principale lo smaltimento dei rifiuti prodotti nella Provincia di TS a cui si potevano aggiungere anche i rifiuti prodotti in bacini limitrofi (Gorizia, Slovenia, ecc.) allo scopo di incrementare gli introiti e diminuire la tariffa per i cittadini. Dov'è finita questa programmazione ?
2) L'ACEGAS APS dichiara l'incremento degli utili (articolo " Il Piccolo" di questa settimana). E lo credo bene!!! E' facile incrementare gli utili in regime di monopolio quando pagano i cittadini e si è una società a partecipazione pubblica che non corre i rischi del mercato. Mi piacerebbe vedere cosa succederebbe se l'ACEGAS-APS dovesse competere effettivamente sul mercato se il Comune facesse una gara per vedere chi offre i servizi migliori al minor costo !!! E visto che gli utili li dovrebbe incassare il comune, non sarebbe il caso che anzichè aumentarli si diminuisse la tariffa? E non è forse questa una forma indiretta di aumentare le tasse ? Il Sig. Sindaco, invece di decantare la volontà di diminuire l'ICI (dov'è finita la promessa ?) potrebbe diminuire la TARSU visto che l'ACEGAS-APS se lo può permettere con gli utili che fa. La questione delle società a partecipazione pubblica di diritto privato, unitamente alla questione del superpotere bancario, sono, a mio avviso, i grandi temi italiani che determinano costi eccessivi sostenuti per i cittadini (spesso senza servizi all'altezza)ed un'enorme sperpero di denaro pubblico.
Concordo al 100 % con quanto detto da Giuseppe Razza. Non ci sfugga però che il post indicava anche la grande mancanza di equità messa in campo dal Comune di Trieste. La TARSu potrebbe anche essere diminuita ma se a pagarla sono chiamati sempre e solo gli stessi comunque ci troveremmo davanti ad una grave ingiustizia
Tiziano Franco
Concordo al 100 % con dott. Razza.
e uno non ha mai pagato la tassa sui rifiuti come deve fare per pagare ?
Avete ragione Trieste è la città più cara... Ci lamentiamo ma continuiamo a pagare le tasse mentre ubiaconi e drogati nullafacenti si prendono i soldi dal Comune o dalla Regione quando noi ci facciamo il sedere... (scusate la parola)per una misera paga. Ma perchè non mettiamo un pò quelli a scopare strade e gli diamo solo un pranzo e una cena in una mensa visto che purtroppo sono inutili al mondo. Risparmierebbero un bel pò non credete. Potrebbero altro che ridurre la tassa T.A.R.S.U. no?
leggere l'intero blog, pretty good
Concordo con questa ulteriore analisi di Paolo Bassi. Ma dov'è la tanto decantata riduzione delle tasse del Popolo della Libertà. Qualcuno la avverte, mi chiedo ? Evidenzio che l'equità a livello comunitario è ulteriormente sancita dal principio "chi inquina paga" che altro non significa che la tassa sui rifiuti che ogni cittadino "inquinante" dovrebbe sostenere dovrebbe corrispondere ai costi pro-capite dei servizi di raccolta, asporto, recupero e smaltimento dei rifiuti e non dovrebbe invece servire a coprire ulteriori spese, anche se utili a coprire altri servizi (che dovrebbero essere infatti sostenuti dalle altre tasse che il comune continua a raccogliere al proposito). A Trieste vale il principio "chi inquina paga molto di più". La dimostrazione è lampante. Alcuni dei principali elementi che dovrebbero concorrere a diminuire la tariffa, adeguandola agli effettivi costi e servizi che i cittadini ricevono, sono a mio avviso i seguenti: 1)un'azienda interamente controllata dal pubblico non dovrebbe avere utili, ma dovrebbe ridurre la tariffa per portare gli utili a zero e coprire solo i costi inerenti ai servizi svolti per i cittadini; 2) un'azienda interamente controllata dal pubblico dovrebbe ridurre i costi dei propri managers e compararli agli effettivi impegni che questi hanno nei confronti dell'azienda stessa(e non a manager che hanno altri 3.000 incarichi e che fanno molto altro nella vita per avere salari così elevati); 3) un'azienda che opera sul territorio nazionale ed ivi raccoglie le tasse, non dovrebbe ridestinarle per svolgere attività fuori da tale territorio, per esempio all'estero. Sapete che una buona fetta delle entrate di ACEGAS-APS serve a sostenere solo i costi (perchè entrate non ce ne sono) per le proprie attività svolte in Bulgaria, in Serbia, in Romania, ecc. ? Siete contenti di pagare questi costi per i viaggi degli amministratori e per investimenti improduttivi fuori dal vostro territorio ? E lo stesso vale per le altre utilities regionali. Dov'è la Lega ? Non dice niente su questo ? Pagate, gente, pagate, e continuate a votare chi vi fa fessi.
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