lunedì 14 gennaio 2008

Marco Travaglio a Trieste e Casarsa per presentare il libro MANI SPORCHE


Italia dei Valori e Giovani di Italia dei Valori del Friuli Venezia Giulia hanno organizzato per il prossimo mercoledì 23 gennaio 2008 due incontri in regione, con Marco Travaglio, per presentare il libro MANI SPORCHE.

Il primo incontro avverrà a Trieste, presso il Centro Congressi della Stazione Marittima nella sala Saturnia alle ore 17,00. Presenterà l’evento il Coordinatore Regionale IDV FVG Paolo Bassi.

Il secondo incontro avverrà a Casarsa della Delizia (PN) presso il Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini in via Piave 16 alle ore 21. Sarà presente il giornalista, del quotidiano Messaggero Veneto, Stefano Polzot.

Si invitano gli iscritti, simpatizzanti e cittadini tutti.

1 commenti:

luciano ha detto...

Può così gioire il ”Pupo” alessandro corazza, “l’Invidiosa”sara sanviti , “il Collodiano”vincenzo colacino e molti altri protagonisti di questa storia, adesso che non c’è più l’Intelligenza (quella pura e con la “I” maiuscola) nel partito.
Potranno così riemergere per poi far ripiombare questo partito nel nuovo medioevo culturale di cui ne sono portatori.
Non gioirete certo a Trieste, dove mi ero illuso che stesse nascendo qualcosa di nuovo ed invece ho dovuto amaramente constatare che anche lì ci si è piegati alla logica di partito, scegliendo l’immobilismo, il compromesso (otre quello lecito) e diventando così di fatto Vassalli del potere occulto che governa questo partito a Udine e Pordenone.
Caro Mario e caro Paolo (mi ero affezionato a voi, quindi lo dico con affetto e con un nodo in gola) si poteva iniziare un nuovo rinascimento dell’IdV, recuperando anche la parte sana che se ne era andata nel tempo, ma non avete avuto la forza e il coraggio di intraprendere questa strada (lo avete fatto a parole e non a fatti).
Mi sento in lutto per quello che è successo, è morto un Sogno e mentre vi scrivo, la mia mente è assalita da folle di pensieri, (troppi) così non riesco ad esprimere ed articolare come vorrei l’amarezza e lo sconforto che ho dentro.
Anche la parte sana dell’IdV è diventata come una vecchia signora che non ha più la capacità di reagire, ma aspetta rassegnata la sua morte.
Mentre la peste di manzoniana memoria aveva riportato la giustizia a quel tempo, da noi tutto questo non è più possibile e il perché è davanti agli occhi di tutti.
Vi saluto con un fraterno/paterno abbraccio
Luciano