
Come coalizione, chiudiamo queste elezioni con una piccola soddisfazione, Furio Honsell è il nuovo sindaco di Udine.
La disfatta epocale, subita dal centro sinistra, è stata devastante.
Si è perso con Rutelli a Roma, abbiamo perso con Illy a Trieste.
Si è perso quando non si è riusciti a proporre il “nuovo” che i cittadini chiedevano a gran voce.
Come partito, Italia dei Valori, con il suo pacchetto di candidati assolutamente nuovi alla politica nella stragrande maggioranza dei casi, con le sue chiare posizioni di condanna alla “vecchia politica”, ne usciamo vincenti dimostrando che questa era la scelta giusta da fare.
Queste elezioni hanno determinato la scomparsa della sinistra radicale; hanno dato un risultato abbastanza scontato ai due partiti maggiori; hanno visto comunque premiare in modo eclatante e diffuso Lega ed Italia dei Valori, nonostante la complicità di PD e PDL insieme, nel diffondere il messaggio del “voto utile” .
Al nostro partito si doveva guardare con maggiore attenzione, nelle sue proposte sulla riduzione dei costi della politica, nelle richieste di eticità della politica e dei politici, nella forte richiesta di legalità, nella richiesta di una politica del fare ( senza perdere di vista i problemi ambientali e della sicurezza ) da contrapporre alla politica dei veti.
Abbiamo avuto ragione, i cittadini ci hanno capito e ci hanno votato.
Ora deve essere capito (soprattutto dal centro sinistra) che le due nuove formazioni politiche (PD e PDL) hanno probabilmente raggiunto la loro massima potenzialità ed anzi dovranno procedere velocemente al loro consolidamento per non incorrere nel pericolo non trascurabile di ulteriori emorragie.
La disfatta epocale, subita dal centro sinistra, è stata devastante.
Si è perso con Rutelli a Roma, abbiamo perso con Illy a Trieste.
Si è perso quando non si è riusciti a proporre il “nuovo” che i cittadini chiedevano a gran voce.
Come partito, Italia dei Valori, con il suo pacchetto di candidati assolutamente nuovi alla politica nella stragrande maggioranza dei casi, con le sue chiare posizioni di condanna alla “vecchia politica”, ne usciamo vincenti dimostrando che questa era la scelta giusta da fare.
Queste elezioni hanno determinato la scomparsa della sinistra radicale; hanno dato un risultato abbastanza scontato ai due partiti maggiori; hanno visto comunque premiare in modo eclatante e diffuso Lega ed Italia dei Valori, nonostante la complicità di PD e PDL insieme, nel diffondere il messaggio del “voto utile” .
Al nostro partito si doveva guardare con maggiore attenzione, nelle sue proposte sulla riduzione dei costi della politica, nelle richieste di eticità della politica e dei politici, nella forte richiesta di legalità, nella richiesta di una politica del fare ( senza perdere di vista i problemi ambientali e della sicurezza ) da contrapporre alla politica dei veti.
Abbiamo avuto ragione, i cittadini ci hanno capito e ci hanno votato.
Ora deve essere capito (soprattutto dal centro sinistra) che le due nuove formazioni politiche (PD e PDL) hanno probabilmente raggiunto la loro massima potenzialità ed anzi dovranno procedere velocemente al loro consolidamento per non incorrere nel pericolo non trascurabile di ulteriori emorragie.
Allo stesso tempo si deve cogliere il segnale degli ampi spazi a disposizione di Italia dei Valori che può crescere ancora in modo esponenziale. Questa considerazione potrà rappresentare un’opportunità per la coalizione di centro sinistra che dando il giusto peso al valore aggiunto che il nostro partito ha espresso e potenziandone adeguatamente le sue possibilità di espansione, potrà in futuro diventare il contrappeso necessario a ribaltare i risultati oggi ottenuti dalla coalizione di centrodestra, tenendo conto del dato certo che il bacino elettorale a cui si rivolge Italia dei Valori è assolutamente impermeabile alle proposte dei due odierni partiti maggiori.
Italia dei Valori potrà diventare la nuova casa di chi, per vari motivi oggi non ne ha più una, ma che potrà riconoscersi nei temi, nei propositi e nei concetti che noi proponiamo.
Italia dei Valori può rappresentare con dignità e credibilità il nuovo che oggi viene richiesto.
Se questo verrà capito, la sconfitta di una coalizione che ci vedeva alleati, può rappresentare un momento di grande opportunità di rilancio e rinnovamento politico per tutto il paese.
Mario Marin
Coordinatore provinciale di Trieste




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